DOCUMENTARI - BATTAGLIE SUI MARI

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BATTAGLIE SUI MARI

3 episodi x 30’

Bianco/Nero - Betacam SP/PAL con M&E - Italiano

Battaglie Italiane sui Mari

Al momento dell’entrata in guerra dell’Italia la Regia Marina era un complesso navale omogeneo, moderno ma ancora in fase di rinnovamento. L’elemento di spicco della flotta era costituito dalle nuove corazzate Littorio e Vittorio Veneto. Al fianco di queste erano state varate nuovi cacciatorpediniere e moderni sommergibili. La guerra navale in Mediterraneo fu concentrata sui convogli: quelli italiani diretti in Africa e quelli inglesi diretti a Malta e ad Alessandria, anche se all’inizio del conflitto il Mediterraneo era insidiato da poche unità della flotta britannica. Nel luglio del 1940 gli inglesi ebbero la meglio nello scontro di Punta Stilo. Non mancarono poi affermazioni della nostra Marina. Ebbero successo per gli inglesi: l’attacco di aerosiluranti nel porto di Taranto e lo scontro a Capo Matapan, dove i radar consentirono agli inglesi una notevole supremazia. Nel dicembre del 1941 la flotta inglese riportò perdite in più teatri oprativi. Fra le storiche sconfitte subite dagli inglesi vanno annoverati gli affondamenti portati a termine con i Maiali e dagli uomini Gamma.

I Sommergibili e i Mezzi d’Assalto Italiani

Questo programma rievoca l’attività bellica dei sommergibili e delle varie specialità dei mezzi d’assalto. Le azioni dei sommergibili in Mediterraneo e negli Oceani sono presentate con immagini drammatiche, per lo più inedite. Eccezionale è la documentazione, realizzata da un cineamatore, di una lunga missione in Atlantico del sommergibile Tazzoli comandato da Fecia di Cossato, una delle più luminose figure della Marina Italiana. Un’altra pagina inedita è quella dedicata ai sommergibili CB, cosiddetti Tascabili per le loro dimensioni, che operarono mel Mar Nero, con la Quarta Squadriglia Mas e i Barchini D’Assalto. Viene dato risalto anche all’attività dei famosi barchini, che portarono a termine affondamenti nei porti nemici in Mediterraneo. Alcune sequenze subacquee dei maiali rievocano l’azione nel porto di Alessandria nel 1941, quando furono colpite le navi da battaglia inglesi Valiant e Queen Elizabeth. Conclude il programma una intervista alla medaglia d’oro Luigi Ferraro del gruppo Gamma, che, in solitaria, affondò due navi e ne danneggiò altre due.

La Marina Italiana all’Inizio Del XX Secolo

Per la prima volta, nella storia della Marina Militare Italiana, viene presentato al grande pubblico un ampio e approfondito programma che rievoca gli eventi più rilevanti della nostra Marina dalla fine ‘800 alla vittoria nella Prima Guerra Mondiale. Una produzione di grande valore storico e cinematografico, per la rarità delle immagini proposte, viste da entrambi i fronti, e la completezza delle informazioni fornite. Le cineprese, ancora a manovella, ci raccontano la conquista della Libia del 1911 e le attività della Regia Marina Italiana, dalla visita di Umberto I, nel 1896, ai prodromi del primo conflitto mondiale. Il programma valorizza immagini riprese sui due fronti, da operatori diversi, e descrive sia l’attività aerea e navale austriaca sia quella italiana. Di alto interesse documentaristico la cattura di un idrovolante nemico, costretto ad ammarare da un pilota italiano e rimorchiato poi da una nave. Spettacolari, anche, le immagini dell’impresa di Luigi Rizzo che col suo Mas silura la corazzata austriaca Santo Stefano, il cui tragico affondamento viene ripreso da un operatore austriaco a bordo della corazzata gemella Tegetthoff.